ULTIMA
LUNA D'AUTUNNO
And the deer fell down
Immaginate un Alaska fredda e senza neve. Nuvole sottili che
tagliano in due montagne coperte da boschi infiniti. Alti abeti
sitka che dominano il paesaggio. E poi strisce di asfalto bagnato
percorse da grossi camion carichi di tronchi che arrivano fino
ad Hearthug, piccola comunità montana dell'Alaska Centrale,
la cui tranquillità viene violata da un bizzarro suicidio
il giorno della festa annuale dell'associazione locale di cacciatori.
In un'atmosfera silenziosa, dove il clima sembra non seguire
più il proprio corso naturale, forze contrapposte si
affacciano dalle fondamenta della città e una serie di
strani eventi trascinano il diciannovenne e piuttosto apatico
Randy - un insonne nerd con i controfiocchi appassionato
di hockey e wrestling - e con lui Simon -la mascotte
dell'associazione che indossa perennemente il costume - , e
il vecchio cacciatore Joe, attraverso una pista che conduce
sulle tracce di un'antica leggenda dei nativi Yup'ik legata
ad un misterioso cervo gigante: il Grande Cornuto.
Ho scritto Ultima luna d'autunno sul finire del 2005,
prendendo spunto da un'idea nata molto prima. Dietro di me avevo
un'estate di scorribande disilluse, un viaggio nel Nord Europa,
e la stesura di una storia di quart'ordine riguardante un esercito
di scheletri che invade una cittadina del Mitchigan (potrete
leggere le loro gesta se mai un giorno il romanzo verrà
pubblicato). Dopo qualche lieve modifica la storia vede ora
la pubblicazione, yeah, non so che altro dire. Leggetela, poi
fatemi sapere.
Mirko Paganelli
Ultima luna d'autunno
(Il Filo, 2008)
ISBN 978-88-567-0052-7
Se
volete ricevere gratuitamente la
spilletta commemorativa di ciò che successe ad
Hearthug nell'autunno del 1989, contattatemi!
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